Parigi – I computer della Gendarmerie Nationale francese girano con Windows XP ma non durerà: quest’anno tra i 5mila e gli 8mila PC saranno convertiti a Linux, nell’ambito di un piano avviato già dal 2005 per la migrazione dell’intera infrastruttura informatica della polizia transalpina all’open source. Ma è un processo che andrà avanti anno dopo anno e che riguarderà decine di migliaia di PC.![]()
La sensazione è che si tratti della maggiore migrazione di questo tipo in Europa. Entro il 2014, ha spiegato il vicedirettore, il colonnello Nicolas Geraud, non ci saranno più computer con sistemi operativi proprietari nelle divisioni centrali e locali della Gendarmerie.
Stando ai numeri diffusi dalla direzione della polizia francese, passare a sistemi operativi aperti consentirà ad un risparmio di 7 milioni di euro l’anno oggi spesi in licenze software.
Va detto che sono ormai diverse le amministrazioni francesi che hanno abbracciato o stanno abbracciando le tecnologie aperte, con la complicità di una visione che da tempo sembra favorire in Francia l’open source sulle alternative proprietarie.
“Il fatti non sono più previsti dalla legge come reato”. Con questa formula i giudici della I sezione penale del Tribunale di Milano hanno prosciolto Silvio Berlusconi dall’accusa di falso in bilancio nell’ultimo stralcio di procedimento nato con il caso-Sme. Gli episodi contestati all’ex premier, infatti, risalivano alla fine degli anni Ottanta. All’inizio dell’udienza, durata meno di un quarto d’ora, l’accusa aveva chiesto la prescrizione, mentre la difesa aveva sollecitato i giudici ad un verdetto di proscioglimento perché i fatti non costituiscono più reato. Era stato, infatti, proprio durante il governo Berlusconi che il falso in bilancio era stato derubricato. Una interpretazione, quest’ultima, che è stata accolta dai giudici.










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