L’intruso… chi è?

Nuova rubrica per questo blog: “L’Intruso”…

Già il nome è scelto per accattivare, soddisfo subito la vostra curiosità… sono Luigi Ramunni, corrispondente da Conversano per il quotidiano “Il Levante”… un quotidiano che man mano sta crescendo sempre più di popolarità. Ma non è quello che ci interessa, vengo subito a presentarmi nello specifico: ho 20 anni, come dicevo scrivo per un quotidiano, sono un giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti dal 2006.

Ho accettato con molto piacere di intrufolarmi nel blog di Civica Città al quale presto la mia collaborazione non in qualità di addetto stampa della campagna elettorale (questo per sgombrare il campo da equivoci, e se mai Civica Città si evolverà in una lista), ma in qualità di voce critica nei confronti di tutto quello che osservo.

Non sono qui per autocelebrarmi, non è nel mio stile: e allora, cosa farò? Beh, innanzitutto mi sforzerò di essere una voce fuori dal coro, commentando a modo mio tutto quello che si legge sui giornali, specie quelli locali. Qualcuno dirà: ma coinvolgerai nell’analisi il tuo stesso giornale per il quale scrivi (e sei retribuito)? Risposta: certo, i miei errori saranno i primi ad essere analizzati. Sapete perché? E’ sempre meglio correggere il tiro alcuni giorni dopo, piuttosto che lasciare tutto nel vago, la libertà, ma soprattutto il diritto, all’informazione, sono due cose sacrosante. E quale miglior strumento di una “civica città”, rappresentazione in rete di un’agorà reale, può servire allo scopo?

Vi racconto intanto l’ultima mia furbata. Sulla pagina cittadina odierna del quotidiano, mi sono inventato (lo dico proprio alla conversanese, non avrete mai paroloni da me ma soltanto espressioni popolari) un esperimento: quello di prendere due determinazioni (atti pubblici fatti dai dirigenti comunali), e metterle in pagina senza un motivo. Ansia di riempire spazio? Manie di protagonismo? No, niente di tutto questo, semplice desiderio di informare i cittadini.

Per la cronaca, le due determinazioni riguardavano il compenso che il comune gira sotto forma di percentuale del riscosso alla Gestione Servizi, la famosa società mista dell’Ici e cose varie. La notizia, o se preferite, la “non notizia”, è questa: in sei mesi la G.S. ha incassato 230mila euro dal comune, pari al 4,90% sull’effettivo riscosso, e al 10% sul riscosso in seguito a recupero da evasione. Percentuali anonime, se non fosse per almeno tre elementi: più volte alcuni consiglieri comunali hanno contestato la convenzione, andando persino dal Prefetto; il contratto è in scadenza ma la scadente (quella sì) amministrazione Judice sta facendo di tutto per rinnovarlo, sulla spinta di chissà quali pressioni; la Gestione Servizi è tristemente nota per la vicenda relativa alle “cartelle pazze”, con imposte aumentate vorticosamente, a volte anche triplicate. Chi vogliono prendere in giro?

Et voilà: Documento 1…

 

… e documento 2!

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16 thoughts on “L’intruso… chi è?

  1. La questione mi è nota e non credo si tratti di una tua idea ma di una vera e propria “fissazione” di Agostino Gaeta detto “Er Sòla” ovvero il deus ex machina de “il Levante”. Basta conoscere la storia personale del “tipo” per leggere bene in filigrana la sua “firma” nell’interessamento relativo alle società miste per la riscossione dei tributi. Su questo tema infatti si è “scornato” già nel Lazio tanto che è stato solo campione -finora- di vari fallimenti societari. Da qui la fuga in Puglia. Il segno lasciato dietro di sè come Pollicino sono le decine e decine di protesti bancari che lascia sul terreno. Ma lasciamo perdere si tratta di vicende nauseabone e che ancor oggi gridano vendetta. Nel Lazio sono numerosissime le persone che aspettano di menarlo ben bene. Ed a ben pensarci, i motivi non mancano!

  2. Caro Francesco,
    il mio intento non è stato quello di perseguire una “fissazione” altrui, come la chiami tu, ma semplicemente quello di informare i cittadini su quello che si spende in Comune. Credo di essere l’unico che riporta per filo e per segno moltissime determine, acquisendole a mie spese, con l’unica intenzione di rendere pubblici certi emolumenti. Pazzia? No, semplice senso civico: fossi un cittadino estraneo alle vicende di palazzo, vorrei sapere proprio questo, vorrei essere in grado di fare i conti in tasca alla macchina amministrativa, proprio come affermano le leggi sulla trasparenza che vengono sbandierate solo quando fanno comodo.
    Se no, a cosa serve l’Ufficio Relazioni con il Pubblico? E’ sempre stato questo il mio obiettivo… facendo il giornalista (un termine che non mi piace perché sappi che non sono una persona facilmente inquadrabile in una categoria ben definita) perseguo questo traguardo indipendentemente dalla testata che mi ospita. Lo sto facendo su “Il Levante”, semplicemente perché me ne è stata data la possibilità qui. E ti assicuro che nessuno è venuto mai a suggerirmi, tra i miei superiori, questo o quell’articolo solo per spingere la parte politica avversaria… o per tramare chissà cosa!
    E aggiungo che ho riportato la cosa qui soltanto perché a mio modesto modo di vedere si coniuga bene con le necessità di trasparenza che proprio CivicaCittà richiede alla base dell’attività politica e culturale di cui si occupa e si occuperà.
    Luigi Ramunni

  3. Scusami, ci tenevo inoltre a sottolineare che non sono il “paladino” di nessuno. Sto solo lavorando rendendo il giornale foriero di notizie più trasparenti possibili…

  4. riporto “E ti assicuro che nessuno è venuto mai a suggerirmi, tra i miei superiori, questo o quell’articolo solo per spingere la parte politica avversaria… o per tramare chissà cosa!”

    Posso semplicemente confermare le parole di Luigi Ramunni in merito alla sua libertà di scrivere senza “dettami dall’alto”.

    Continua così, un abbraccio.

  5. Grazie del sostegno.
    Alcune domande per indirizzare la discussione ed entrare nella parte attiva, dato che siamo entrati nell’argomento:
    – Secondo voi è giusto rinnovare il contratto alla società mista?
    – Quanto è fattibile la gestione diretta dei tributi?

  6. Ok, ok, posso solo augurarti tanti vivissimi auguri. E’ ovvio che agire civilmente attraverso la strada della corretta informazione è un sentiero che mi trova d’accordo con te. Lo dimostra la lunghissima sequenza di querele che ho ottenuto in questo senso da un’altrettanto sterminata folla di cialtroni. Infatti, la gran parte di esse è stata rimessa, oppure non ha avuto esiti positivi per le controparti e quando questo è accaduto ciò è stato solo quando strettamente correlato ad una profonda incapacità di percepire lo stato delle cose da parte della Magistratura nel settore del giornalismo di denuncia, su questo sto scrivendo persino un saggio che sarà pubblicato a breve con dovizia di annotazioni e dati. Ti chiedo solo di fare molta attenzione a chi muove i fili dentro “Il Levante” per conto dell’Editore, perché ne derivano solo disillusioni, problemi e denaro mai versato. Ma è ben altro discorso.

  7. Sì infatti non stavamo parlando di “Il Levante” o “Il Ponente”.

    Ti dico che stavo per beccarmi alcune querele anche io: nello specifico, un paio, da altrettanti consiglieri comunali. Per fortuna (loro) prima di agire, ci hanno pensato su più di una volta.

    Spero che continuerai a seguire i miei posts qui e sappi che sarò uno dei primi a leggere il tuo saggio.

  8. Grazie mille, caro, ti auguro ogni bene nella professione giornalistica: è difficile comunicare quanto è bello fare il lavoro che si desidera fare nella vita, così com’è molto difficile comunicare quanto è alto il prezzo da pagare in termini esistenziali, in tal senso! Non dimentichiamo di citare poi quel che accade in zone pericolose come in caso di guerra o di lotta alla mafia o ai poteri forti. Ma il giornalismo permane come una delle più belle professioni del Mondo, non credi? Un caro e grandissimo abbraccio!
    Francesco

  9. Sì sono d’accordo.
    Il giornalismo è un mestiere di precari di haute qualité, e di presunti tali.

    Io preferisco appellarmi “onesto manovale dell’informazione”. Mi calza meglio.

    P.S. Ora mi piacerebbe capire chi sei. Soddisferai questa mia curiosità?

  10. Se decidiamo di querelarti per ciò che hai scritto sul progetto nido stai sicuro che non la ritiriamo!!!!Prima di pubblicare la lettera del Segretario Generale vai a leggerti tutte le repliche dei responsabili di area compresa quella dell’Avv. Cascella!

    Documentati “giornalista” e non fare campagna elettorale a nostre spese!!!!!

    I Dipendenti comunali responsabili della delibera

  11. Ciao sono Maurizio Galiano, quello con una L e non con due come quello indicato dai nemici.
    Se sono dipendenti comunali, ancora una volta stanno sbagliando in qualcosa e mi sa che anche sulla questione dell’asilo nido … perseverano nel farlo.
    Tendo a precisare che non è mia intenzione sindacare sulla positività dell’operazione di privatizzazione degli asili nido, servizio che probabilmente potrebbe trarre vantaggio da una gestione mista comune-privato, ma su come si è arrivati alla produzione degli atti.
    Palesi errori e delibere con corpo diverso, doppie firme ma con lo stesso numero. Vi sembra normale?
    Spero che non siate veramente dei dipendenti comunali ma soltanto persone attirate dai diretti interessati e dai proponenti politici che hanno necessità di fare “pettegolezzo” pur di essere sulla cresta dell’onda.
    Mi dispiace scrivere questo ma è la verità.
    Non so far politica ma un po’ di amministrazione me ne intendo. Diversamente chi ha scritto, peraltro ricattando un giornalista che fa il suo mestiere, non sa fare ne l’uno e ne l’altro.

    Invito a querelare me, per aver verificato la correttezza degli atti amministrativi.
    Invito inoltre ad uscire allo scoperto così come il sottoscrizzo “zorro” fa senza maschera e sicuramente senza interessi personali.

    Saluti

    ps: sapete dove trovarmi.

    ciao

  12. Zorro…zorro…zorro…di te il nemico ha paura…
    zorro…zorro…zorro…la tua spada ha una mira sicura…
    zorro…zorro…zorro…
    con te i cattivoni diventan provoloni,
    gli impiegati disoccupati o denunciati,
    i dirigenti tutti deficienti,
    le donne si strappan le gonne
    e gli alloggi ammobiliati su tuo consiglio abusivamente occupati,

    zorro…zorro….
    zan zan!!!!

    Firmato Capitano Garcia

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