La storia delle Cose (Story of Stuff)

Annie Leonard ci spiega qual’è il problema della corsa al consumismo iniziata negli anni 50.

Il perchè oggi ci stiamo dirigendo contro un muro.

Si ringrazia il progetto dePILiamoci a cura di Roberto Lorusso e Nello De Padova per la traduzione e il doppiaggio italiano

PARTE PRIMA

PARTE SECONDA

PARTE TERZA

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Pattumella…chi l’ha vista?

La raccolta dell’umido non è mai stato un punto forte di Conversano. Si è tentato qualcosa negli anni passati, sono stati installati circa 200 cassonetti per la raccolta dei rifiuti organici, ora si vocifera di questa pattumella….la realtà è che se provate ad aprire uno qualsiasi dei cassonetti marroni sparsi per il paese, ecco lo spettacolo che trovate

 

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Forse la gente pensa che quel cassonetto marrone, lì accanto a quello grigio, abbia in realtà la funzione di contenitore extra, per quando il cassonetto grigio è già colmo, o per quei rifiuti di cui in realtà non si sa bene cosa farne: tipo lattine d’olio, cartoni ingombranti, televisori..!!!

Per un periodo, armata di buona volontà e mettendomi forse più di una volta la mano sugli occhi quando aprivo il cassonetto dell’umido, ho fatto la raccolta differenziata dell’organico. Ma quando una mattina mi sono imbattuta in un addetto alla raccolta che mi faceva capire in maniera eloquente che ero una povera illusa, ho capito che era il momento di guardare in faccia la realtà e cambiare strategia. Se la montagna non va da Maometto… Punto 1: ridurre ANCHE i rifiuti organici. Punto 2: costruirsi una compostiera domestica.

Ora pare che il problema della compostiera sarà risolto per le famiglie conversanesi dalla distribuzione da parte del Comune delle pattumelle, dei contenitori per la raccolta in casa dei rifiuti organici da conferire poi al gestore dei rifiuti (Tra.de.co. in questo caso) che dovrebbe occuparsi di trasformare i l’umido in compost. Speriamo non si ripeta la storia di Tersan Puglia….

Un’iniziativa che se ben implementata può portare sicuramente molti vantaggi, anche di ordine economico, visto che smaltire un chilo di rifiuti organici costa al Comune (e quindi ai cittadini tramite la tassa sui rifiuti) circa 40 euro a tonnellata.

Sembra che il nuovo sistema di raccolta differenziata entrerà a regime entro il 31 marzo. Per ora di queste pattumelle se ne è solo sentito parlare, e neanche tanto. A mio avviso la sfida più grande per il Comune dovrebbe essere quella di informare e formare i cittadini ad una corretta raccolta differenziata.

Gli ultimi dati ufficiali della raccolta differenziata dell’umido a Conversano nel triennio 2003-05 sono veramente desolanti: dal 10,3% nel 2003, si è assistito ad un picco (inspiegabile?) nel 2004 e 2005, dove la raccolta dell’umido è stata dello….0%! Il prossimo riepilogo ufficiale, che coprirà il triennio 2006-2008, non sarà meglio: al Novembre 2007, il dato trasmesso dal Comune di Conversano alla Regione Puglia relativamente alla percentuale di frazione umida raccolta era, ancora, dello ZERO PER CENTO.

 

Scritto da Carmen Boscolo, autrice di Verde non è un colore e co-organizzatrice di ecoCamp