Minervino pionera della tecnologia a LED

Il giorno 13 marzo 2008 alle ore 18.30, nel borgo Specchia Gallone, frazione del comune di Minervino di Lecce, è stato inaugurato il primo impianto “sperimentale” d’illuminazione pubblica a Led, voluto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Ettore Caroppo.

minervino

L’impianto si prefigge di dimostrare le effettive possibilità che il Led offre in termini qualitativi, di durata (oltre 55mila ore), ma soprattutto in termini di risparmio legato all’efficienza energetica, che a parità di lumen/lux emessi riduce il consumo di energia elettrica del 60 per cento circa, con conseguente riduzione delle emissioni di Co2. Il primo cittadino commenta questa scelta ed afferma: “Se il Led ci darà ciò che ci aspettiamo, avremmo fatto un importante passo sulla strada dei tagli alle spese. La voce di bilancio, legata all’illuminazione pubblica è la seconda per importanza e, quindi, è indispensabile ridurla. Lo spreco, legato all’illuminazione, ci eviterebbe inutili polemiche e discussioni sulla fattibilità o meno delle centrali.
Da calcoli fatti per il nostro comune si passerebbe all’autosufficienza con appena 100Kwp”. “Dovremmo avere, dunque –prosegue Caroppo – qualora si deciderà di rinnovare tutta l’illuminazione, un risparmio di circa 60mila euro l’anno di cui beneficerà sicuramente il bilancio comunale, e contestualmente avremmo una riduzione di Co2 e il rispetto pressoché totale dell’inquinamento luminoso”. Il sindaco, inoltre, sottolinea come “da Minervino, Cocumola e Specchia Gallone si potrà tornare a guardare la bellezza del cielo stellato”.
Per rafforzare il significato di questa scelta energetica, l’amministrazione comunale, che da alcuni anni persegue obiettivi strategici in materia di neutralizzazione delle emissioni di anidride carbonica nel rispetto dei dettami del Protocollo di Kyoto, ha organizzato per la serata del 13 marzo un incontro nella sala consiliare, dal tema “Efficienza energetica: un argine all’emergenza del caro petrolio e all’effetto serra”.
Al convegno erano presenti l’onorevole Raffaele Fitto, Mario Gamberale, amministratore delegato “Azzero Co2”, l’assessore provinciale all’energia e alle fonti rinnovabili, Gianni Sergi, l’assessore provinciale all’ambiente, Gianni Scognamillo, il consigliere regionale, Gino Caroppo ed ovviamente il sindaco di Minervino, Ettore Caroppo. Al termine del convegno è stato inaugurato il primo esempio d’impianto a Led per illuminazione pubblica della Puglia.
(da http://www.lecceprima.it)

WI-FI i rischi per la salute

Il sistema Wi-Fi, noto anche come standard IEEE 801.11, indica tutti quei dispositivi in grado di collegarsi a internet tramite reti locali senza fili (WLAN).
Una tecnologia sempre più diffusa, se si considera che nel 2007 il consumo di apparecchiature dotate di Wi-Fi è cresciuto di circa il 43% rispetto al 2006 (dati InStat e Wi-Fi Alliance) e che nel 2008 genererà profitti per 3,1 miliardi di dollari (dati Allied business intelligence – Abi). Le previsioni per i prossimi anni sono davvero da capogiro: si parla di circa 700 milioni di prodotti venduti entro il 2011.
Oggi in Gran Bretagna un cittadino su cinque possiede un computer portatile dotato di accesso Wi-Fi; circa il 70% delle scuole secondarie è coperto da reti wireless; gli hotspot – le aree dove è possibile collegarsi a internet senza fili sono circa 35.000. La città di Manchester sta mettendo a punto una rete cittadina in grado di garantire internet gratis a più di due milioni di persone. In Italia, la città di Milano entro due anni avrà a disposizione una rete internet a banda larga senza fili, accessibile da almeno 4.000 luoghi all’aperto. Ma qual è il prezzo da pagare per tutta questa libertà? (continua..)

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La Luce Intelligente

antares_p_led_foto.jpgLED – ultima frontiera…. La nuova generazione dei LED consente l’applicazione per la luce diffusa. Finora impiegati per la luce direzionale (peculiarità ma anche limite della tecnologia led) atta ad illuminare un punto ma non un ambiente, sono oggi in produzione e commercio anche plafoniere “classiche” da ufficio e prime armature stradali per l’illuminazione esterna.

I risultati sono entusiasmanti in termini di diffusione luminosa tanto da non avere nulla da invidiare alle forme di illuminazione tradizionale (vapori di mercurio, ioduri, ecc..) La tecnologia si basa sull’utilizzo di particolari diffusori prismatici nella lastra di policarbonato posta sopra i corpi illuminanti che riescono ad ampliare e allargare la luce. La luce al Led viene allargata anche attraverso una particolare angolazione dei Led stessi all’interno dei corpi illuminanti, e grazie all’ottimizzazione dell’elettronica.

Perchè sostituire i sistemi tradizionali?
2 motivi innanzitutto:

RISPARMIO di elettricità;
QUALITÀ della luce superiore;

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