Lo statuto

MOVIMENTO POLITICO-CULTURALE
CIVICA CITTA’

1. CIVICA CITTA’
“Civica Città” è movimento politico attivo nel comune di Conversano, che si prefigge di promuovere la crescita culturale e politica del paese.

2. IL MOVIMENTO
L’idea del movimento nasce dall’esigenza di dare vita a uno spazio politico che resti in contatto con i cittadini, aperto alle loro competenze ed esperienze, capace di progettare per il paese e di affermare un giudizio critico costruttivo sulla politica. Si intende, così, rimettere al centro della vita del paese il cittadino attraverso l’attivazione di concreti strumenti di partecipazione. L’obiettivo è quello di dare una nuova fisionomia all’ “AGIRE POLITICO”, inteso come un servizio che la popolazione fa a se stessa.
Attraverso questa idea nasce l’impegno di fare politica locale, intesa come realizzazione di un progetto culturale costruito dalle persone che perseguono il benessere del proprio territorio.

3. I PARTITI POLITICI, LE ASSOCIAZIONI E I MOVIMENTI

Civica Città rimane aperta a qualunque cittadino impegnato anche in altri partiti politici o associazioni , purché individualmente si riconosca nelle finalità e nei metodi di lavoro del movimento. Civica Città, inoltre, consapevole dell’importanza e del valore del confronto, si propone di stabilire relazioni con altre associazioni, gruppi o istituzioni del territorio.

4. FINALITA’ E METODO DI LAVORO
Civica Città persegue il fine di rinnovare la politica mettendo al centro della sua iniziativa la questione morale, la laicità, la coerenza, l’analisi dei problemi e delle risorse e l’elaborazione programmatica ispirata ai valori democratici della costituzione italiana. Civica Città ha come riferimento per il suo impegno politico la “Qualità della Vita Sostenibile”, intesa come insieme di attività e opere che creino il benessere della collettività locale e offrano la possibilità di vivere in relazione armonica con il proprio territorio e con gli altri, oggi e negli anni a venire.

Una città aperta e ospitale verso le genti di altre nazioni e in particolare i lavoratori e le lavoratrici immigrate, una città aperta al dialogo interculturale e interreligioso, una città tollerante e rispettosa delle diversità (etniche, di genere, sessuali), una città attenta ai bisogni dei cittadini più deboli (anziani, donne, bambini, malati, disoccupati, extracomunitari, meno abbienti), una città capace di radicare i suoi percorsi di sviluppo nella propria identità culturale, storica e territoriale, una città in rapporto osmotico con il territorio circostante, le campagne e il paesaggio, una città che accetta le sfide del terzo millennio (globalizzazione, nuove povertà, difficoltà di accesso alle risorse, riscaldamento globale, ecc.) e che si impegna in una ambiziosa opera di innovazione sociale, culturale ed economica.

Il metodo di lavoro del movimento è incentrato su criteri di trasparenza e partecipazione. Al fine di garantire un costante contatto con il territorio il direttivo di Civica Città assume fra le sue funzioni quelle di:

1) programmare almeno 2 momenti di incontro pubblico all’anno, da realizzare nelle piazze o nelle strade del paese, su argomenti specifici scelti dall’assemblea del movimento e/o suggeriti dai cittadini attraverso canali che il movimento si farà carico di individuare.

2) Di rendere disponibili le registrazioni video (su sito web e altre eventuali strumenti mediatici) degli incontri pubblici organizzati da Civica Città e, nei limiti delle sue possibilità, tutto il materiale video relativo a incontri politici del movimento o altri eventi del paese.

3) Di impegnarsi comunque nella diffusione di informazioni, idee e progetti attraverso qualunque altro strumento di comunicazione disponibile.

5. GLI ORGANI STATUTARI
Sono Organi della lista Civica Città:

L’Assemblea degli iscritti
Il Direttivo
Il Gruppo consiliare
I Gruppi di lavoro

L’Assemblea degli iscritti è costituita da tutti coloro che, condividendo i principi costitutivi dello statuto, hanno sottoscritto la tessera d’iscrizione e hanno versato un contributo annuale stabilito dal direttivo. L’Assemblea, presieduta dal coordinatore o da un suo delegato, elegge il direttivo, approva la lista dei candidati alle elezioni, discute ed approva i programmi e le iniziative del movimento. Le decisioni sono deliberate con voto di maggioranza. Su specifici argomenti, di volta in volta selezionati dal direttivo, è possibile la votazione via internet con voto palese.

Modalità di iscrizione E’ possibile iscriversi al movimento, sia nella sede, sia durante gli incontri pubblici sia attraverso internet mediante un codice di accesso personalizzato. L’iscrizione sarà perfezionata con il pagamento della quota associativa.

Requisiti per l’adesione
Aver compiuto 16 anni di età.
Rispettare quanto richiesto dallo Statuto vigente.

Diritti degli iscritti
Gli iscritti hanno diritto a contribuire a tutte le decisioni e a tutte le funzioni di competenza dell’assemblea.

Il Direttivo è composto da 5 membri eletti dall’assemblea e rimane in carica per due anni. E’ l’organo esecutivo e di rappresentanza politica del movimento; ne coordina l’attività secondo le direttive dell’Assemblea degli iscritti; tiene rapporti di consultazione con i partiti politici, con i gruppi e le associazioni operanti nel territorio comunale; Provvede a convocare l’assemblea degli iscritti quando ritenuto indispensabile oppure ogni qualvolta lo richiedano almeno un decimo degli aderenti. Le sue sedute sono regolarmente convocate quando vi partecipa la maggioranza assoluta degli aventi diritto. Le sue determinazioni sono assunte a maggioranza semplice dei presenti. Il Direttivo nomina al proprio interno un tesoriere che provvede all’amministrazione dei fondi e al reperimento dei contributi secondo le indicazioni del Direttivo stesso, inoltre nomina, con voto a maggioranza, un coordinatore. Il Direttivo si doterà di un proprio regolamento.

Il Gruppo consiliare è impegnato a sostenere il programma presentato dal movimento “Civica Città”. Il Gruppo consiliare risponde del suo operato direttamente agli elettori; discute e decide autonomamente l’atteggiamento da assumere nelle Istituzioni. Tutti i candidati si impegnano, se eletti, a far parte del gruppo “Civica Città”. Il Gruppo consiliare nominerà i membri delle commissioni consiliari e degli altri organismi istituzionali. Il Gruppo consiliare si doterà di un proprio regolamento. Su questioni di particolare rilevanza, non contemplate dal programma politico presentato durante la tornata elettorale, sarà convocata l’Assemblea degli iscritti e saranno convocate assemblee pubbliche.

I Gruppi di lavoro si riuniscono per studiare ed approfondire i temi di loro competenza. Tale lavoro sarà costruito utilizzando il metodo della “Democrazia Partecipata” e troverà di volta in volta nuovi strumenti di comunicazione al fine di coinvolgere, quanto più è possibile, l’intera cittadinanza. Ciascun gruppo di lavoro è coordinato da un responsabile nominato dal direttivo.

Tutti i membri del Direttivo sono tenuti a rispettare le norme del regolamento interno. La bozza del regolamento interno sarà elaborata da un gruppo di lavoro appositamente costituito e formato da un membro del Direttivo e da 4 iscritti all’Assemblea del movimento. Ogni iscritto al movimento può proporre modifiche al regolamento. Le modifiche vengono votate dall’Assemblea degli iscritti con maggioranza semplice. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea degli iscritti con la maggioranza semplice.

Tutti i membri del gruppo consiliare sono tenuti a rispettare le norme del regolamento interno. La bozza del regolamento interno sarà elaborata da un gruppo di lavoro appositamente costituito e formato da un membro del gruppo consiliare, un membro del Direttivo e da 3 iscritti all’Assemblea del movimento. Ogni iscritto al movimento può proporre modifiche al regolamento. Le modifiche vengono votate dall’Assemblea degli iscritti con maggioranza semplice.

6. LE CANDIDATURE E LA MODALITA’ DI SCELTA.

Civica Città sceglierà in assemblea i propri candidati sia per il Consiglio Comunale che per gli eventuali Assessorati, da sottoporre all’attenzione del Sindaco, attraverso una franca discussione, altrimenti per voto di maggioranza, tenendo presente i criteri di candidabilità disposti all’art 7.

7. CRITERI DI CANDIDABILITA’

Fatte salve le prescrizioni indicate dalle leggi in vigore (art 58 del TUEL), non sono candidabili alla carica di consigliere comunale, assessore e sindaco gli iscritti che ricoprono incarichi pubblici di qualunque natura essi siano per conto del comune, gli iscritti che sono titolari di concessioni pubbliche comunali e gli iscritti che sono titolari di convenzioni con il comune di Conversano a qualsiasi titolo.
Qualunque altra forma di conflitto di interesse che non dovesse essere espressamente specificata nello statuto, deve essere sottoposta a valutazione e deliberazione insindacabile dell’assemblea degli iscritti.
Non è peraltro ammissibile la promozione o il sostegno a candidati esterni al movimento che non siano in possesso dei criteri di candidabilità contenuti nel presente statuto.

8. IL FINANZIAMENTO
Il movimento “Civica Città” si sostiene attraverso:

• l’autofinanziamento dei propri aderenti
• Il libero finanziamento di cittadini, associazioni e movimenti che simpatizzano con la lista civica
• La quota volontaria del sindaco, assessori e consiglieri aderenti alla lista
• Eventuali altre iniziative

9. MODIFICHE DELLO STATUTO
Le variazioni di qualunque tipo al presente statuto possono essere apportate in seguito a proposte avanzate da parte di un numero di iscritti non inferiore al 50% più uno. Le proposte devono essere formalizzate attraverso un documento di emendamento firmato dai proponenti e consegnato al direttivo del movimento. Il direttivo, nella persona del coordinatore, indice una assemblea con all’ordine del giorno la discussione e la votazione degli emendamenti proposti, non prima di un mese e non oltre i tre mesi dalla richiesta di modifica.

10. L’UOMO, IL SOGNO E LA POLITICA

Una politica che allontani da se la dimensione del sogno si riduce a pratica contabile e riduce l’uomo a un numero freddo e privo di sentimenti. Civica Città, attraverso il lavoro dei suoi organi statutari deve creare le condizioni affinché i cittadini riacquistino il diritto di sognare. Per Civica Città la libertà a sognare un paese sempre migliore costituisce la filosofia politica sulla quale fondare il suo agire quotidiano,e con la quale misurare i progetti politici concreti. Non c’è progresso in assenza della magia del sogno, senza un orizzonte irraggiungibile: se si getta lo sguardo all’orizzonte con la voluttà della conquista quello che si deve fare è incamminarsi verso quella periferia. Se si fanno tre passi l’orizzonte si allontanerà di tre passi. Non si arriverà mai a raggiungerlo, ma solo così l’uomo va avanti.

Art.11 – Scioglimento
In caso di cessazione, tutti beni di proprietà dell’associazione che residueranno dopo aver onorato debiti e impegni economici saranno devoluti in beneficenza a una o più organizzazioni no profit a scelta dell’assemblea.

Art.12 – Norma finale
Per tutto quanto non indicato nel presente statuto si rimanda alle norme del Codice Civile.

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