Rifiuti Zero il futuro è adesso

Lettera da Pianura (NA) (dal blog di Piero Ricca)

Caro Piero

Sono passati 5 mesi dall’ennesimo boom dei rifiuti partito da Pianura. Ora sarebbe bello poterti dire che il problema è stato risolto ma come ben sappiamo non è così. Dopo Pianura si sono uniti alla protesta Taverna del Re (Giugliano), Marigliano, l’Avellinese e il Beneventano e ora Chiaiano a cui va tutta la nostra più sentita solidarietà.

A gennaio le amministrazioni potevano approfittare della sensibilità della gente per far partire la raccolta differenziata in modo serio ma non hanno fatto niente. Solo questo provvedimento ora avrebbe ridotto almeno del 40% la quantità di immondizia che è tutt’ora per strada. E ci teniamo a precisare che per strada ci sono riversi anche cumuli di rifiuti differenziati, perché nel frattempo i napoletani la differenziata la stanno facendo lo stesso. E non è partito neanche un monitoraggio della produzione e dello smaltimento di questi benedetti RIFIUTI TOSSICI prodotti dalle industrie, che sicuramente in questi mesi non hanno interrotto i loro cicli di produzione.

Abbiamo assistito stupefatti ai decreti che ha emesso Prodi da Presidente del Consiglio uscente: uno (emesso a febbraio) che autorizza l’incenerimento delle piramidi di ecoBALLE campane nel futuro inceneritore di Acerra, l’altro (emesso ad aprile) che ha esteso il segreto di Stato sull’individuazione del sito unico di stoccaggio delle scorie nucleari. Ma se lo Stato siamo noi, il segreto diventa un paradosso…

Poi si è insediato il nuovo governo, che ha promesso di risolvere il problema: ma non dimentichiamoci che Bertolaso-bis è l’ennesimo commissario di una situazione che già 14 anni fa doveva essere straordinaria e risolta in circa 10 mesi. E nessuno di loro ha mai denunciato qualcuno per disastro ambientale, nonostante sia ben noto che le discariche (legali e non) sono state sempre manovrate dalla camorra.

L’On. Bocchino del Pdl recentemente ha diffuso un tariffario delle cifre che sarebbero state corrisposte dalla camorra ai manifestanti contro la discarica. Gradiremmo conoscere la fonte di queste informazioni, perché se l’On. Bocchino ha denunciato questo fatto ai soli organi di stampa e non alla magistratura sarebbe un fatto molto grave. A chi protestava civilmente lo Stato ha solo saputo imporre centinaia di poliziotti e carabinieri mai visti prima: pensate che a garantire l’incolumità di 90.000 pianuresi di solito c’è una sola volante con 3 carabinieri, ogni tanto affiancata da un’altra volante di 3 poliziotti.

Assistiamo poi all’agghiacciante omicidio di Michele Orsi, testimone chiave nell’inchiesta Spartacus che stava facendo luce sui rapporti tra camorra e politica e al quale non era stata assegnata la scorta. Qui lo Stato ha peccato di superficialità, perché non si può non tutelare una persona che è a conoscenza di informazioni così importanti e che sta collaborando attivamente con la giustizia.

Il nostro appello va soprattutto agli abitanti delle zone contigue ai siti di Bussi sul Tirino (PE), Pitelli (SP), Cerro Maggiore (MI) etc. etc. infestati anch’essi da rifiuti tossici: Pianura ed ora Chiaiano hanno lottato e lottano anche per voi. Diciamo all’Italia che il problema c’è, e non è solo la munnezza di Napoli.

Diego e Fernando

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