Stefano Montanari a Conversano il 3 luglio

Attenzione: l’incontro è stato spostato al 3 luglio e non al 20 giugno

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Rifiuti Zero il futuro è adesso

Lettera da Pianura (NA) (dal blog di Piero Ricca)

Caro Piero

Sono passati 5 mesi dall’ennesimo boom dei rifiuti partito da Pianura. Ora sarebbe bello poterti dire che il problema è stato risolto ma come ben sappiamo non è così. Dopo Pianura si sono uniti alla protesta Taverna del Re (Giugliano), Marigliano, l’Avellinese e il Beneventano e ora Chiaiano a cui va tutta la nostra più sentita solidarietà.

A gennaio le amministrazioni potevano approfittare della sensibilità della gente per far partire la raccolta differenziata in modo serio ma non hanno fatto niente. Solo questo provvedimento ora avrebbe ridotto almeno del 40% la quantità di immondizia che è tutt’ora per strada. E ci teniamo a precisare che per strada ci sono riversi anche cumuli di rifiuti differenziati, perché nel frattempo i napoletani la differenziata la stanno facendo lo stesso. E non è partito neanche un monitoraggio della produzione e dello smaltimento di questi benedetti RIFIUTI TOSSICI prodotti dalle industrie, che sicuramente in questi mesi non hanno interrotto i loro cicli di produzione.

Abbiamo assistito stupefatti ai decreti che ha emesso Prodi da Presidente del Consiglio uscente: uno (emesso a febbraio) che autorizza l’incenerimento delle piramidi di ecoBALLE campane nel futuro inceneritore di Acerra, l’altro (emesso ad aprile) che ha esteso il segreto di Stato sull’individuazione del sito unico di stoccaggio delle scorie nucleari. Ma se lo Stato siamo noi, il segreto diventa un paradosso…

Poi si è insediato il nuovo governo, che ha promesso di risolvere il problema: ma non dimentichiamoci che Bertolaso-bis è l’ennesimo commissario di una situazione che già 14 anni fa doveva essere straordinaria e risolta in circa 10 mesi. E nessuno di loro ha mai denunciato qualcuno per disastro ambientale, nonostante sia ben noto che le discariche (legali e non) sono state sempre manovrate dalla camorra.

L’On. Bocchino del Pdl recentemente ha diffuso un tariffario delle cifre che sarebbero state corrisposte dalla camorra ai manifestanti contro la discarica. Gradiremmo conoscere la fonte di queste informazioni, perché se l’On. Bocchino ha denunciato questo fatto ai soli organi di stampa e non alla magistratura sarebbe un fatto molto grave. A chi protestava civilmente lo Stato ha solo saputo imporre centinaia di poliziotti e carabinieri mai visti prima: pensate che a garantire l’incolumità di 90.000 pianuresi di solito c’è una sola volante con 3 carabinieri, ogni tanto affiancata da un’altra volante di 3 poliziotti.

Assistiamo poi all’agghiacciante omicidio di Michele Orsi, testimone chiave nell’inchiesta Spartacus che stava facendo luce sui rapporti tra camorra e politica e al quale non era stata assegnata la scorta. Qui lo Stato ha peccato di superficialità, perché non si può non tutelare una persona che è a conoscenza di informazioni così importanti e che sta collaborando attivamente con la giustizia.

Il nostro appello va soprattutto agli abitanti delle zone contigue ai siti di Bussi sul Tirino (PE), Pitelli (SP), Cerro Maggiore (MI) etc. etc. infestati anch’essi da rifiuti tossici: Pianura ed ora Chiaiano hanno lottato e lottano anche per voi. Diciamo all’Italia che il problema c’è, e non è solo la munnezza di Napoli.

Diego e Fernando

Chiaiano e l’anarchia del potere

Quello che è successo oggi a Chiaiano è il più classico esempio dell’Anarchia del potere.

Le “forze dell’ordine” hanno aggredito (perchè si tratta di aggressione) dei manifestanti inermi. Ci sono stati diversi feriti e almeno due arresti. L’attacco della polizia è avvenuto prima dell’ufficializzazione dei luoghi delle discariche (il decreto sarà pubblicato domani sulla Gazzetta Ufficiale), è stato un vile attacco a sorpresa.

Ho raccolto delle testimonianze di presenti e di persone che sono state aggredite. Le “forze dell’ordine” hanno attaccato anche degli anziani, inoltre, come riportato dal TG3, un cronista della RAI è stato malmenato affinchè non filmasse gli scontri. Vogliono che nessuno sappia niente.

Tutto ciò che è accaduto si definisce con una sola parola: fascismo. Il fascismo non è, come qualcuno crede, un movimento politico di estrema destra, esso è un modo di imporre il potere.
Il fascismo mussoliniano è stato un esempio di fascismo, figlio di un dato periodo storico, che ha avuto un inizio e una fine. Il potere (a prescindere dal colore politico) si esprime in due modi: con la coercizione e con quello che io definisco plagio, ovvero un sistema atto ad influenzare le persone affinchè cambino il loro sistema di valori. Il nostro caso è, ovviamente, il primo, quando il potere si è esprime con la forza degenera nel fascismo. Il fascismo, come diceva Pasolini, è la prepotenza del potere. Stampatevelo bene in testa: prepotenza del potere. Il fascismo non è solo Mussolini, Galezzo Ciano e le croci celtiche.
Dove c’è una manifestazione di prepotenza del potere vi è fascismo.
E’ inutile dire che in presenza della prepotenza del potere, quindi di fascismo, la democrazia ha una valenza meramente formale. Ora che sapete realmente cos’è il fascismo è ora di combatterlo.

Santolo Felaco
http://www.chiaianodiscarica.it/

Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole e ciò che il potere vuole è completamente arbitrario, o dettatogli da sue necessità di carattere economiche che sfuggono alla logica comune. (Pier Paolo Pasolini, Pasolini Prossimo Nostro)

Qui trovate alcune foto degli scontri.

Qui trovate le foto del corteo del 25 maggio

I seguenti sono altri video:

Vi segnalo questi due siti:

InfoAut.org
Napoli IndyMedia

Intervista al Prof Franco Ortolani, ordinario di geologia alla Federico II ed esperto della situazione rifiuti in Campania

Nanoparticelle al sapore di aria. A futura memoria…. Il “sistema Italia”

nanoparticelleLo scorso settembre, la federazione degli ordini dei medici della Emilia Romagna, aveva chiesto con una lettera urgente, a tutti i presidenti di provincia e i sindaci, che non fosse concessa il “nulla osta” alla edificazione di nuovi termovalorizzatori –inceneritori nella regione. In Italia, una persona su cinque muore per inquinamento, si dissertava con meticolosa e preoccupata introduzione ad una lista di cause-effetti dell’inquinamento sulla salute. Se ne quasi parlava, in momenti diversi, molto sportivamente, senza offrire alternative possibili, anche su RAI TV3 – Programma: RAINEWS 24; anche Emilio Fede RETE4 – Programma: TG 4; anche RAI RADIO 2 – Programma: GR 2; anche CANALE 5 – Programma: TG5 MATTINA . Se ne occupava inoltre Rai 1 delle ore 07.20 del 17 gennaio 2005. Cosa e’ cambiato da allora? Nulla.
Il potere delle caste non vive sulla terra. Loro sono altrove, immunizzati da tutto. Ma le nostre citta’ sono camere a gas, c’e’ di tutto, metalli pesanti, ozono, benzene, polveri sottili, nanoparticelle, materiali particolati. Oltre 20 milioni di cittadini italiani si trovano sotto la spada di Damocle, e nessuno della casta dice, suggerisce, applica alternative. Quello che si fa, sarebbe una fortuna fosse il nulla, perche’ si fa il contrario del nulla, il contrario di quello che si dovrebbe fare.
Rispetto all’Europa, tanto per farci onore, siamo all’ultimo posto come qualita’ dell’aria, e i livelli soglia permessi dalla Ue li abbiamo superati da tempo. A questo degrado imposto dalla logica del corporativismo, del confindustrialismo, del petrolio, dell’asfalto, della gomma dell’automobile, si contrappone un silenzio stampa come da nessuna parte al mondo tra i Paesi democraticamente civili. Continua a leggere